Neurite Ottica: come si manifesta e come intervenire per tempo
La neurite ottica è un inconveniente che può colpire da un momento all’altro. Si tratta di un’infezione estremamente pericolosa, in grado di affliggere i bulbi oculari. Ecco le sue caratteristiche principali, i suoi sintomi e gli accorgimenti da intraprendere per evitare che degeneri.
Che cos’è e come si manifesta la neurite ottica
La neurite ottica corrisponde semplicemente ad un’infiammazione del nervo ottico. L’efficienza della propria vista viene messa a serio repentaglio in maniera parziale o totale.
La guaina mielinica può iniziare ad ingrossarsi, provocando un forte dolore ad un occhio o ad entrambi. Attenzione anche all’acuità visiva e alla percezione dei colori, che non deve risultare troppo marcata.
La neurite può scaturire da altre patologie, tra le quali la meningite, la sifilide, la rosolia, la varicella, la tubercolosi e la parotite.
Come diagnosticare e curare tale inconveniente
Un problema pericoloso come la neurite ottica può essere diagnosticato semplicemente con una visita oculistica. Si parte con un classico esame della vista, per proseguire col test dell’oftalmoscopia, fino a controllare la piena funzionalità degli occhi mediante il riflesso pupillare alla luce.
Diversi sono i trattamenti che possono essere intrapresi contro la neurite ottica. Tra questi, segnaliamo la via endovenosa, l’utilizzo di farmaci a base di corticosteroidi e la somministrazione di terapie immunomodulatrici. In ogni caso, in poche settimane è possibile tornare ad avere una vista perfetta.